FITNESS

Quanti dopo una giornata di immersioni non si sentono distrutti, con la schiena a pezzi a furia di sollevare attrezzature? Quante volte, con tutto l'equipaggiamento addosso, ci si è dovuti concentrare per alzarsi e goffamente portarsi a poppa della barca e finalmente saltare in acqua? E chi non ha avuto la sensazione di non essere a proprio agio dopo una pinneggiata contro corrente, con il cuore che sembrava scoppiare e la mente che dubitava di farcela a superare l'ostacolo? Questi sono i classici campanelli d'allarme inviati dal corpo, per far presente che la forma fisica non è al massimo e che le riserve sono al minimo.
Molti pensano che l'esercizio fisico influisca poco sull'attività subacquea fino a quando la frequenza cardiaca e l'acquaticità sono tali da non aumentare il consumo dell'aria: in realtà, raggiungere un buon livello di condizioni cardiovascolari e di potenziamento muscolare è molto di più che un semplice miglioramento del consumo di gas!

NOTA- In questa sezione si trovano consigli utili ed informazioni generali.
Per ogni ulteriore approfondimento consultare il personal trainer
od i centri specializzati.